Ferro, ferritina e transferrina: come distinguere i diversi tipi di anemia
L'anemia da carenza di ferro (sideropenica) è la forma più comune al mondo, ma non tutte le anemie dipendono dal ferro. Un pannello marziale completo permette di distinguere le diverse cause e impostare la terapia corretta.
I tre esami del metabolismo del ferro
Sideremia (ferro sierico): misura il ferro circolante nel sangue legato alla transferrina. Valori normali: 60-170 microg/dL nell'uomo, 50-160 microg/dL nella donna. Attenzione: la sideremia da sola è poco informativa perché soggetta a notevoli variazioni circadiane e influenzata dall'alimentazione recente.
Ferritina: è il marcatore più sensibile delle riserve corporee di ferro. Valori normali: 20-300 ng/mL nell'uomo, 15-200 ng/mL nella donna. Una ferritina inferiore a 15 ng/mL è diagnostica di deplezione dei depositi di ferro. Tuttavia la ferritina è anche una proteina della fase acuta e aumenta in corso di infiammazione, infezione, epatopatia e neoplasia, mascherando una carenza marziale sottostante.
Transferrina e saturazione della transferrina: la transferrina è la proteina di trasporto del ferro. La sua saturazione si calcola come rapporto tra sideremia e capacità totale di legare il ferro (TIBC). Una saturazione inferiore al 20% indica un apporto di ferro insufficiente ai tessuti.
Come interpretare i risultati
Anemia sideropenica classica: ferritina bassa, sideremia bassa, transferrina alta (l'organismo produce più trasportatori per cercare ferro), saturazione bassa. Cause: perdite ematiche (mestruazioni abbondanti, sanguinamento gastrointestinale), malassorbimento, dieta carente.
Anemia da malattia cronica: ferritina normale o alta (falsamente elevata dall'infiammazione), sideremia bassa, transferrina bassa. Il ferro c'è nei depositi ma è sequestrato e non disponibile. Tipica di infezioni croniche, malattie autoimmuni, neoplasie.
Sovraccarico di ferro: ferritina molto elevata, sideremia alta, saturazione superiore al 45%. Orienta verso emocromatosi ereditaria (saturazione superiore al 60%), emotrasfusioni ripetute o epatopatie.
Quando controllare il pannello marziale
Il dosaggio è indicato in presenza di: stanchezza cronica, pallore, tachicardia, capelli fragili e caduta, unghie a cucchiaio, pagofagia (desiderio di masticare ghiaccio), mestruazioni abbondanti, gravidanza, dieta vegetariana o vegana, sanguinamento gastrointestinale sospetto.
Il pannello marziale completo è disponibile presso il nostro laboratorio con refertazione in 1-2 giorni. Registrati per ricevere i risultati online.