Laboratorio Polidiagnostico Dott. R. Aiello & Dott.ssa P. Calderone
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14 maggio 2026

Tiroide: i 5 esami fondamentali per controllarla e quando farli

TSH, FT3, FT4 e anticorpi tiroidei: una guida completa per capire quali esami fare, cosa significano i valori e quando è necessario approfondire.
Tiroide: i 5 esami fondamentali per controllarla e quando farli

Le patologie tiroidee colpiscono circa il 10% della popolazione italiana, con una prevalenza nettamente superiore nel sesso femminile. La diagnosi precoce attraverso esami di laboratorio mirati è fondamentale per evitare complicanze a lungo termine.

I 5 esami del profilo tiroideo

1. TSH (ormone tireostimolante): è il marcatore di primo livello e il più sensibile. Prodotto dall'ipofisi, regola l'attività della tiroide con un meccanismo a feedback. Valori normali compresi tra 0,4 e 4,0 mUI/L. Un TSH elevato con FT4 normale configura un ipotiroidismo subclinico, condizione che interessa fino al 10% delle donne sopra i 60 anni.

2. FT4 (tiroxina libera): misura la quota biologicamente attiva della tiroxina. Valori normali tra 0,8 e 1,8 ng/dL. Il dosaggio dell'FT4 è indispensabile per distinguere un ipotiroidismo subclinico (TSH alto, FT4 normale) da un ipotiroidismo conclamato (TSH alto, FT4 basso).

3. FT3 (triiodotironina libera): è l'ormone tiroideo metabolicamente più attivo. Il suo dosaggio è particolarmente utile nell'ipertiroidismo, dove può risultare elevato anche con FT4 ancora normale (T3-tireotossicosi).

4. Anti-TPO (anticorpi anti-tireoperossidasi): la loro positività è il marcatore sierologico più sensibile della tiroidite di Hashimoto, la causa più frequente di ipotiroidismo nel mondo occidentale. Presenti nel 90-95% dei pazienti con Hashimoto.

5. Anti-Tg (anticorpi anti-tireoglobulina): complementari agli anti-TPO nella diagnosi delle tireopatie autoimmuni. Assumono particolare rilevanza nel follow-up post-chirurgico del carcinoma tiroideo differenziato, dove la loro presenza può interferire con il dosaggio della tireoglobulina.

Quando controllare la tiroide

Il dosaggio del TSH è raccomandato in presenza di: stanchezza cronica inspiegata, variazioni di peso non giustificate dalla dieta, intolleranza al freddo o al caldo, tachicardia o bradicardia, alterazioni del ciclo mestruale, difficoltà di concentrazione, caduta dei capelli, familiarità per patologie tiroidee.

In gravidanza il controllo tiroideo è particolarmente importante: un ipotiroidismo non trattato può compromettere lo sviluppo neurologico del feto. Le linee guida raccomandano il dosaggio del TSH nel primo trimestre.

Il profilo tiroideo completo è disponibile presso il nostro laboratorio con tempi di refertazione di 2-3 giorni lavorativi. Registrati sul sito per ricevere i risultati online.

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