Helicobacter pylori: il batterio dello stomaco che causa gastrite e ulcera
L'Helicobacter pylori è un batterio gram-negativo che colonizza la mucosa gastrica ed è responsabile della maggior parte delle gastriti croniche e delle ulcere peptiche. La scoperta del suo ruolo, premiata con il Nobel nel 2005, ha rivoluzionato la gastroenterologia.
Perché è importante
L'infezione da H. pylori è presente in circa il 30-50% della popolazione italiana adulta, con prevalenza maggiore nelle fasce socioeconomiche più basse e nelle generazioni più anziane. Nella maggior parte dei casi l'infezione è asintomatica, ma nel 10-20% dei portatori evolve verso gastrite cronica attiva, ulcera gastrica o duodenale. L'H. pylori è classificato dall'OMS come carcinogeno di classe I per l'adenocarcinoma gastrico e il linfoma MALT.
I test diagnostici
Test non invasivi:
Anticorpi anti-H. pylori IgG (sierologico): rileva l'esposizione al batterio ma non distingue tra infezione attiva e pregressa, poiché gli anticorpi possono persistere per mesi dopo l'eradicazione. Utile come screening iniziale.
Test dell'antigene fecale (HpSA): rileva le proteine del batterio nelle feci. Alta sensibilita e specificita (superiore al 95%). Ideale per la diagnosi di infezione attiva e per il controllo post-eradicazione (da eseguire almeno 4 settimane dopo la fine della terapia antibiotica).
Urea Breath Test (test del respiro): il paziente ingerisce urea marcata con carbonio 13. Se l'H. pylori e presente, la sua ureasi scinde l'urea e il carbonio marcato viene rilevato nell'aria espirata. Sensibilita e specificita superiori al 95%.
Test invasivi:
Biopsia gastrica con esame istologico e test rapido all'ureasi, eseguiti durante gastroscopia. Riservati ai pazienti con indicazione endoscopica.
Quando cercare l'H. pylori
La ricerca e raccomandata in presenza di: dispepsia persistente, ulcera gastrica o duodenale documentata, familiarita di primo grado per carcinoma gastrico, anemia sideropenica inspiegata, porpora trombocitopenica idiopatica, prima di terapia prolungata con anti-infiammatori o aspirina.
Il test anticorpale e l'antigene fecale sono disponibili presso il nostro laboratorio. Registrati sul sito per consultare i risultati.
Dr. Adriano Aiello