Esame delle urine completo: cosa rivela sulla salute di reni e vie urinarie
L'esame delle urine completo è una delle indagini di laboratorio più antiche e tuttora tra le più informative. Con un campione raccolto in pochi minuti, il laboratorio ottiene informazioni su reni, vie urinarie, fegato, metabolismo glucidico e stato di idratazione.
I parametri dell'esame chimico-fisico
L'analisi chimica viene eseguita mediante strisce reattive (dipstick) e comprende:
pH urinario: normalmente compreso tra 5,0 e 7,0. Un pH persistentemente alcalino (superiore a 7,5) può indicare infezione da batteri ureasi-produttori (Proteus), mentre un pH acido (inferiore a 5,0) si osserva nelle diete iperproteiche, nel digiuno e nell'acidosi metabolica.
Proteine: normalmente assenti o in tracce (inferiore a 150 mg/24h). La proteinuria è il marcatore più importante di danno glomerulare. Una proteinuria persistente richiede quantificazione sulle urine delle 24 ore e approfondimento nefrologico.
Glucosio: normalmente assente. La glicosuria compare quando la glicemia supera la soglia renale (circa 180 mg/dL) e suggerisce diabete mellito non controllato.
Sangue: normalmente assente. L'ematuria microscopica (sangue visibile solo all'esame) richiede sempre approfondimento per escludere calcolosi, infezioni, glomerulonefriti e, nei soggetti sopra i 50 anni, neoplasie urologiche.
Nitriti e leucociti esterasi: la positività combinata ha un valore predittivo elevato per infezione batterica delle vie urinarie.
L'esame del sedimento
L'analisi microscopica del sedimento urinario completa il quadro:
Eritrociti: normali fino a 3-5 per campo ad alto ingrandimento. La morfologia degli eritrociti aiuta a distinguere un sanguinamento glomerulare (eritrociti dismorfici) da uno delle basse vie urinarie (eritrociti isomorfi).
Leucociti: normali fino a 5 per campo. Un aumento indica infiammazione o infezione. In presenza di leucocituria significativa e urinocoltura negativa, considerare la tubercolosi urinaria o una nefrite interstiziale.
Cilindri: sono aggregati proteici che si formano nei tubuli renali. I cilindri ialini sono aspecifici, i cilindri granulosi indicano danno tubulare, i cilindri eritrocitari sono patognomonici di glomerulonefrite.
Cristalli: ossalato di calcio, acido urico e fosfati sono i più comuni. La loro presenza orienta nella prevenzione della calcolosi renale.
Come raccogliere il campione
La corretta raccolta e fondamentale per evitare contaminazioni: utilizzare il mitto intermedio (scartare il primo getto), raccogliere in contenitore sterile, consegnare al laboratorio entro 2 ore.
L'esame delle urine completo e disponibile presso il nostro laboratorio con refertazione in giornata. Registrati per ricevere i risultati online.
Dr. Adriano Aiello