CTX (telopeptide C-terminale)
Marcatore di riassorbimento osseo: indica quanto osso viene 'demolito'. Utile per valutare l'osteoporosi e seguire l'effetto delle terapie.
📊 Verifica il tuo valore
Valori di riferimento CTX (telopeptide C-terminale)
| Fascia | Valori normali |
|---|---|
| Adulto | 0 – 0,6 ng/mL |
⬆️ Vuoi sapere dove cade esattamente il tuo valore? Inseriscilo qui sopra: ti mostriamo il grafico, di quanto sei dentro o fuori e cosa significa nel tuo caso.
Gli intervalli di riferimento possono variare da laboratorio a laboratorio: confronta sempre il tuo risultato con quelli indicati sul tuo referto.
⬇️ Se il valore è basso
Basso: ridotto riassorbimento, tipico durante terapie che frenano la perdita di osso (effetto desiderato).
⬆️ Se il valore è alto
Alto: aumentato riassorbimento osseo (osteoporosi, menopausa, iperparatiroidismo); maggior rischio di perdita di massa ossea.
💡 Consigli pratici
Va letto insieme a densitometria e marcatori di formazione. Serve soprattutto a monitorare le terapie per l'osteoporosi.
📅 Quando farlo
Usato nel monitoraggio dell'osteoporosi e delle sue terapie.
🍽️ Preparazione all'esame
Prelievo al mattino, a digiuno (ha un forte ritmo giornaliero e risente del cibo).
Approfondisci
In quali quadri clinici compare
Un valore alterato di CTX (telopeptide C-terminale) può rientrare in questi quadri clinici. Scopri cosa significano e quando approfondire.